mercoledì 25 settembre 2013

i'm just stoned

Si sta già concludendo la giornata, ormai mancano meno di due ore per il nuovo giorno.
Giornata, che ho totalmente sprecato.

Martedì è stata una giornata fantastica, anche se ho dovuto sprecare appunto oggi per riprendermi.
Io e mia cugina, che siamo nella stessa classe, abbiamo invitato a dormire nel nostro paese due nostre compagne. Inutile dirsi, che avremmo fatto casino fino all'alba.
L'intenzione era portare qualcosa da bere, stare in giro un po' ed infine andare a dormire a casa di mia cugina. Tutti hanno portato qualcosa e siamo arrivati ad avere davvero tanto alcol.
Abbiamo iniziato a bere presto, alle 21 avevamo già bevuto una birra a testa e un bel po' di vino.
Eravamo felici, scherzavamo e ridevamo tutto il tempo. Niente preoccupazioni, solo felicità.
Siamo andati avanti tutta la serata a bere, ad un certo punto le nostre compagne hanno iniziato a stare male, quindi a vomitare e collassare di continuo, io e mia cugina eravamo gli unici che reggevano.
Stavano comunque bene, ridevano e ci dicevano di quanto erano felici di esser lì con noi.
Improvvisamente abbiamo iniziato a fare un discorso serio, che è spuntato in molte confessioni sui propri problemi, alla fine parlavamo, fumavamo e bevevamo in continuazione.
Le nostre compagne si son sentite male ancora, quindi abbiamo deciso di vagabondare in giro per il parco ed infine di dormire sulla torre,dove si guardano le partite di calcio, e di ammirare il tramonto.
Le risate non mancavano mai e neanche l'alcol e le sigarette. 
Era una risata a catena che provocava un'immensa felicità.
Io e mia cugina, continuavamo a bere, le nostre compagne dopo un'altra vomitata sono collassate.
Quando dopo circa una mezz'oretta hanno iniziato a dire di aver freddo, le abbiamo portate a casa a dormire. Sistemate, io e Beatrice, mia cugina, siamo stati fuori a parlare, ovviamente con l'alcol.
Abbiamo parlato della vita, delle persone e della nostra personalità. 
Siamo stati sinceri e senza barriere, grazie all'alcol. Ma ad ogni modo siamo riusciti ad ascoltarci.
Circa alle tre siamo andati a letto, io ho messo tre sveglie. 
Svegliato sarei andato a casa, per sistemarmi e cambiarmi.

Bene, questa mattina, svegliato sono andato a casa, ho cercato di riprendermi con due caffè e sciacquandomi spesso il viso con acqua fredda. Inutile.
Abbiamo preso il pullman tutti e quattro per andare insieme a scuola.
Avevo la mente annebbiata e mi sentivo in un sogno, come se non stessi vivendo davvero.

Mi ero completamente dimenticato che la prima ora, avessi un'esposizione, ed ero proprio il primo.
Come se non bastasse il coordinatore di classe, mi chiama per ritirare avvisi e raccogliere soldi.
Ma perché proprio io prof? Non penso di essere in condizioni di contare sa?
Ritirati soldi, mi sono alzato e ho fatto la mia esposizione. 
Quando davo un'occhiata al testo vedevo le linee una sopra l'altra, linee deformi e parole disordinate.
Mi son fermato e ho guardato il prof come per dire, ma sto parlando seriamente?
Alla fine ho preso dieci, quindi più felice di così non potevo essere.
Durante tutte le cinque ore, continuavo a ridere. 
Ridevo per tutto, ho riso anche in faccia ad un professore.
Fortunatamente, lui ha provato ad intuire perché stavo ridendo, e si è messo a ridere anche lui.
Durante inglese, non riuscivo a seguire, ma tutti mi chiedono sempre aiuto, quindi mi facevo vedere attivo e pronto a rispondere alle domande.
Non so perchè, ma mi sono offerto come volontario a leggere.
Michael, che cazzo stai facendo?
Ho sbagliato diverse pronunce, e vedendo le tre compagne della serata precedente ridere per come ero messo, non mi son lasciato perdere l'occasione di fare lo stesso.
Ho detto a mia cugina di leggere, lei gridava e la prof si è pure accorta che qualcosa non andava.
Lei ha ricambiato il favore con le altre due. 
Insomma, ci siamo sputtanati a vicenda, ma abbiamo fatto tante risate.

La mattina mi è sembrata infinita, come se durasse da secoli. Finalmente era finita.
Sono arrivato a casa, ho riempito il mio stomaco con qualcosa di sano finalmente ed infine ho deciso di guardarmi un film. Non son resistito dieci minuti, mi sono addormentato subito.

Mi sveglio e mi accorgo che son le 20 passate, ho dormito tutto il pomeriggio.
Fatta una doccia veloce mi son messo al iMac, e sono ancora qui.
Dovrei andare a farmi la cresta, anche se sono ancora stanco.

Solo adesso realizzo che anche se è stato liberatorio e spensierato, ciò che abbiamo fatto stanotte è pericoloso, bevendo in continuazione e fino al mattino, avremmo potuto rischiare il coma etilico.
Quindi, dovevo essere un po' più responsabile e non un "pozzo senza fondo".

Ho due cose davvero positive da raccontare, entrambe dello stesso ambito.
Il mio prof, il mio preferito, quello con cui ho tante passioni in comune, mi ha proposto un corso sul cinema, in cui s'impara le strutture base e inoltre alla fine si realizza un cortometraggio.
Il corso non costa molto, voglio partecipare e me lo voglio pagare io.
Inoltre, ho scoperto che vicino a Bergamo si vuole realizzare un lungometraggio, martedì prossimo ci sono i provini, quindi ho deciso di partecipare e propormi come attore.
L'iniziativa non è di un vero e proprio regista, ma di appassionati, a me quest'idea piace tantissimo e mi piacerebbe molto iniziare a recitare. 
L'unica cosa che può essere negativa, è che martedì ci dovrebbe essere Cinzia. Sinceramente non voglio rinunciare ne ad una giornata con Cinzia, ne al provino. Quindi, vedrò come gestire la giornata.


In qualche modo, bisogna iniziare no?



1 commento:

  1. Io stessa ti ho detto che bere tutta notte poteva portarti in coma etilico.. Ma ammetto che ogni tanto devastarsi di brutto faccia bene, se non al corpo almeno allo spirito.
    Evadere dalla realtà, almeno per qualche ora.
    Niente preoccupazioni o brutti pensieri, solo tante risate e buona compagnia.
    Il top.

    Spero che ti prendano al provino per il lungometraggio, sarebbe una figata pazzesca!
    Un bacio, gnif!

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