giovedì 12 settembre 2013

keep your feet on the ground, when your head’s in the clouds

Non so come descrivere le mie emozioni.
In questo momento, sono tanto malinconico, ma non so come spiegarvi la felicità dei giorni passati.

Partiamo dall'inizio; non ho aggiornato il blog dato che fino ad adesso sono stato davvero impegnato.
Da Venerdì 6 fino a Domenica 8, sono venuti dei parenti e sono stati qui per un paio di giorni.
In quei giorni non ho fatto più di tanto, non ero molto attivo dato che non stavo nemmeno molto bene.
Passavo la notte a guardare film e poi la mattinata a dormire.
Per il resto della giornata avevo sempre sonno.
Sabato 7, sono andato alla casa della mia vicina per passare una serata in compagnia.
Il motivo principale di quella serata era invitarci per guardare i fuochi del nostro paese.
Io ho passato tutta la serata ridendo e scherzando, meno quando sono iniziati i fuochi.
Prima di tutto, i fuochi sono una cosa stupidissima. Sih, son carini da vedere,
ma ai vostri animali e all'inquinazione non ci pensate? Soprattutto ai vostri animali.
Sparateveli nel culo i fuochi.
Inoltre ero triste, dato che l'ultima volta che il paese ha fatto i fuochi, ricordo che ero sul terrazzo a fumare una sigaretta con Cinzia.
Quindi ho passato quella mezz'ora di fuochi sul terrazzo, con la musica al massimo e con le sigarette.
Per il resto la serata è andata bene.
Domenica, sono stato un po' male il pomeriggio, mi mancava Cinzia e ripensavo ai vecchi tempi.
Passato il week-end, Lunedì 9 è venuta a trovarmi Alessandra. Quando c'è lei il sorriso è assicurato.
Abbiamo passato una bella giornata assieme, come sempre.
Quella ragazza riesce sempre a farmi essere di buon umore e mi fa godere le cose belle della vita.
Non l'ho accompagnata a Bergamo, perché dovevo prepararmi e preparare le cose per il concerto dei Paramore. Finalmente arrivava il momento del concerto. Finalmente.
Sono andato a casa per farmi la tinta. In questo momento sono di quattro sfumature.
La prima parte è blu scuro, la seconda è verde scuro, la parte bassa è verde mela e alzandosi azzurra.
Volevo quest'effetto e sinceramente sono venuti davvero bene.
Ho preparato tutto e ho cercato di dormire, inutile dire che non c'è l'ho fatta.
Alla fine mi son fatto un thè e son riuscito ad addormentarmi.
Avevo la sveglia alle sette, mi son lavato, fatto la cresta e via per Bergamo dove io, Davide,Marzia e i suoi genitori ci saremmo diretti per Bologna.
Le tre ore di viaggio in auto son passate veloci, abbiamo ascoltato sempre la musica.
Arrivati, c'era un luna park enorme, non sapevamo dove poteva essere l'entrata.
Abbiamo chiesto indicazioni e ci siamo arrivati, per le tredici circa eravamo la.
C'erano circa duecento persone, non credo di più.
Molto di quelle davvero stupide, dopo mezz'ora che ero lì avevo già litigato con metà delle persone.
Non mi va di stare a raccontare tutto, perché davvero è ridicolo.
Semplicemente, loro lasciavano lo spazio libero avanti, ma quello spazio non poteva essere occupato.
Inoltre delle ragazza si mettevano da sole, i numeri per sapere chi è arrivato e per entrare prima.
Mi stavano obbligando ad andare dietro a tutti, con tutto lo spazio che c'era.
Ma si può essere così stupidi e avere iniziative del genere?
Ma da quando? Piuttosto si sta in piedi e si spinge per entrare prima, ma non t'inventi queste storie per poter andare in giro e far quello che vuoi nelle cinque ore prima di aprire i cancelli, intanto tu hai un numeretto che ti sei scritta da sola quindi puoi riandare al tuo posto. Ma davvero, scherziamo?
Capisco, la questione di rispetto, non è bello passare avanti a chi aspetta da più di te, ma non puoi comunque costruire castelli di carte e voler comandare il mondo.
Ma fosse una, no erano almeno cento ahahah.
Alla fine non mi son spostato, dopo poche ore la situazione gli è sfuggita di mano, la gente si ammassava e di quel numero rimaneva solo qualche sbavatura.
Dopo sette ore d'attesa siamo entrati all'Estragon.
Eravamo circa in nona fila, si vedeva benissimo.
Abbiamo aspettato un altra mezz'ora con la band d'apertura. Ed ecco che inizia il concerto.
Sale Taylor poi il resto della band ed infine....Hayley.

Tieni i piedi per terra, quando la tua testa è fra le nuvole.

Non vi so descrivere quanto era bella e quanto sia stato emozionante quel momento.
Lei, il suo viso, la sua voce...sono reali, esistono davvero e sono lì..a pochi metri da me.
E' stato una dei momenti più belli della mia vita, ricordo che cantavo a squarcia gola, che facevo salti assurdi e che non riuscivo a togliermi il sorriso.
Quelle due ore sono volate come un battito d'ali di farfalla.
Ho in mente tanti momenti raggruppati ora e mi sembra lontanissimo. Ho già nostalgia di quei momenti.
Ora sono qui che ripenso a quanto sia stato bello e che ormai quel momento...è passato.
Sih, so di essere abbastanza tragico, ma davvero sono momenti stupendi e la vita ne dovrebbe essere piena. A fine concerto mi sono avvicinato al palco e forse sono riuscito a realizzare ciò che era appena successo. Grazie Paramore, per quest'emozioni e per questo fantastico concerto.

Siamo ripartiti e siamo arrivati a casa di Marzia per le tre circa, dove avremmo passato la notte.
Piccola parentesi, la famiglia di Marzia è adorabile, sua padre ieri aveva la maglia dei Ramones come la mia e sua mamma è una signora gentilissima e spericolata.
Alle tre, la mamma di Marzia ci ha cucinato la pasta, mangiato siamo andati a "dormire" per le cinque.
Non ho dormito molto, non riuscivo a capire come mi sentivo e cosa era successo qualche ora prima.
Provavo le stesse sensazioni del venticinque maggio, il giorno dopo del concerto dei Green Day.
Alla fine siamo stati ospiti fino a tardo pomeriggio, abbiamo mangiato li e poi siamo ritornati a Bergamo per andare ognuno alla sua casa.
Ho fatto il viaggio ascoltando solo i Paramore e ricordando i momenti in cui ero la a cantare.
Ringrazio il grande demone celeste, che domani non inizio scuola come il resto del mondo.
Non avrei retto. Necessito ancora di qualche giorno per riprendermi.
Poi rinizierà la solita routine.



Ma perché i momenti belli finiscono sempre in fretta? 





Nessun commento:

Posta un commento