giovedì 19 settembre 2013

fucking routine

Le vacanze son finite, è iniziata nuovamente la scuola e con essa la routine.
Sinceramente è da lunedì che voglio aggiornare, ma non ho nulla d'interessante da scrivere ne tantomeno mi devo sfogare.
Il ritorno a scuola è stato tranquillo, il vero "trauma" è alzarsi alle sei.
I professori sono splendidi e disponibili come sempre.
Sono i compagni che sono per la maggioranza una merda, mi trovo con pochissime persone.
Praticamente, quelle che usano il cervello.
Gli altri sono tutti un gregge, che non utilizza nemmeno in minima parte quello che ha in testa.
Io non riesco a stare con loro, davvero, si sentono cose assurde.
Mi va anche bene che non usino il loro cervello, possono fare ciò che vogliono, ma devono farlo lontano anni luce da me, senza disturbare nessuno ma soprattutto portando sempre rispetto.
Ci credo che il mondo va a rotoli, se popolato da individui simili. Poi sono io quello strano.
A casa normale, nulla di nuovo a parte che ho intenzione di parlare a mia madre dei prossimi tatuaggi che, con o senza il suo permesso, farò.
Per il resto come sempre, ingiustizie a go go e tanta ignoranza.
Io; ho sempre sonno, la gente mi opprime non mi fa respirare, vorrei far mille cose e poi ne faccio la metà, quindi tutto sommato non sto così bene.
Sto iniziando a odiare proprio la gente, vorrei urlare in faccia a tutti ciò che penso di loro.
L'unica cosa davvero positiva, è che il due ottobre, finalmente, arriva Cinzia.
Ci rivedremo, passeremo ancora qualche momento assieme.


Per concludere, non ho nulla di nuovo.
Spero di aggiornare presto con notizie migliori e positive.


giovedì 12 settembre 2013

keep your feet on the ground, when your head’s in the clouds

Non so come descrivere le mie emozioni.
In questo momento, sono tanto malinconico, ma non so come spiegarvi la felicità dei giorni passati.

Partiamo dall'inizio; non ho aggiornato il blog dato che fino ad adesso sono stato davvero impegnato.
Da Venerdì 6 fino a Domenica 8, sono venuti dei parenti e sono stati qui per un paio di giorni.
In quei giorni non ho fatto più di tanto, non ero molto attivo dato che non stavo nemmeno molto bene.
Passavo la notte a guardare film e poi la mattinata a dormire.
Per il resto della giornata avevo sempre sonno.
Sabato 7, sono andato alla casa della mia vicina per passare una serata in compagnia.
Il motivo principale di quella serata era invitarci per guardare i fuochi del nostro paese.
Io ho passato tutta la serata ridendo e scherzando, meno quando sono iniziati i fuochi.
Prima di tutto, i fuochi sono una cosa stupidissima. Sih, son carini da vedere,
ma ai vostri animali e all'inquinazione non ci pensate? Soprattutto ai vostri animali.
Sparateveli nel culo i fuochi.
Inoltre ero triste, dato che l'ultima volta che il paese ha fatto i fuochi, ricordo che ero sul terrazzo a fumare una sigaretta con Cinzia.
Quindi ho passato quella mezz'ora di fuochi sul terrazzo, con la musica al massimo e con le sigarette.
Per il resto la serata è andata bene.
Domenica, sono stato un po' male il pomeriggio, mi mancava Cinzia e ripensavo ai vecchi tempi.
Passato il week-end, Lunedì 9 è venuta a trovarmi Alessandra. Quando c'è lei il sorriso è assicurato.
Abbiamo passato una bella giornata assieme, come sempre.
Quella ragazza riesce sempre a farmi essere di buon umore e mi fa godere le cose belle della vita.
Non l'ho accompagnata a Bergamo, perché dovevo prepararmi e preparare le cose per il concerto dei Paramore. Finalmente arrivava il momento del concerto. Finalmente.
Sono andato a casa per farmi la tinta. In questo momento sono di quattro sfumature.
La prima parte è blu scuro, la seconda è verde scuro, la parte bassa è verde mela e alzandosi azzurra.
Volevo quest'effetto e sinceramente sono venuti davvero bene.
Ho preparato tutto e ho cercato di dormire, inutile dire che non c'è l'ho fatta.
Alla fine mi son fatto un thè e son riuscito ad addormentarmi.
Avevo la sveglia alle sette, mi son lavato, fatto la cresta e via per Bergamo dove io, Davide,Marzia e i suoi genitori ci saremmo diretti per Bologna.
Le tre ore di viaggio in auto son passate veloci, abbiamo ascoltato sempre la musica.
Arrivati, c'era un luna park enorme, non sapevamo dove poteva essere l'entrata.
Abbiamo chiesto indicazioni e ci siamo arrivati, per le tredici circa eravamo la.
C'erano circa duecento persone, non credo di più.
Molto di quelle davvero stupide, dopo mezz'ora che ero lì avevo già litigato con metà delle persone.
Non mi va di stare a raccontare tutto, perché davvero è ridicolo.
Semplicemente, loro lasciavano lo spazio libero avanti, ma quello spazio non poteva essere occupato.
Inoltre delle ragazza si mettevano da sole, i numeri per sapere chi è arrivato e per entrare prima.
Mi stavano obbligando ad andare dietro a tutti, con tutto lo spazio che c'era.
Ma si può essere così stupidi e avere iniziative del genere?
Ma da quando? Piuttosto si sta in piedi e si spinge per entrare prima, ma non t'inventi queste storie per poter andare in giro e far quello che vuoi nelle cinque ore prima di aprire i cancelli, intanto tu hai un numeretto che ti sei scritta da sola quindi puoi riandare al tuo posto. Ma davvero, scherziamo?
Capisco, la questione di rispetto, non è bello passare avanti a chi aspetta da più di te, ma non puoi comunque costruire castelli di carte e voler comandare il mondo.
Ma fosse una, no erano almeno cento ahahah.
Alla fine non mi son spostato, dopo poche ore la situazione gli è sfuggita di mano, la gente si ammassava e di quel numero rimaneva solo qualche sbavatura.
Dopo sette ore d'attesa siamo entrati all'Estragon.
Eravamo circa in nona fila, si vedeva benissimo.
Abbiamo aspettato un altra mezz'ora con la band d'apertura. Ed ecco che inizia il concerto.
Sale Taylor poi il resto della band ed infine....Hayley.

Tieni i piedi per terra, quando la tua testa è fra le nuvole.

Non vi so descrivere quanto era bella e quanto sia stato emozionante quel momento.
Lei, il suo viso, la sua voce...sono reali, esistono davvero e sono lì..a pochi metri da me.
E' stato una dei momenti più belli della mia vita, ricordo che cantavo a squarcia gola, che facevo salti assurdi e che non riuscivo a togliermi il sorriso.
Quelle due ore sono volate come un battito d'ali di farfalla.
Ho in mente tanti momenti raggruppati ora e mi sembra lontanissimo. Ho già nostalgia di quei momenti.
Ora sono qui che ripenso a quanto sia stato bello e che ormai quel momento...è passato.
Sih, so di essere abbastanza tragico, ma davvero sono momenti stupendi e la vita ne dovrebbe essere piena. A fine concerto mi sono avvicinato al palco e forse sono riuscito a realizzare ciò che era appena successo. Grazie Paramore, per quest'emozioni e per questo fantastico concerto.

Siamo ripartiti e siamo arrivati a casa di Marzia per le tre circa, dove avremmo passato la notte.
Piccola parentesi, la famiglia di Marzia è adorabile, sua padre ieri aveva la maglia dei Ramones come la mia e sua mamma è una signora gentilissima e spericolata.
Alle tre, la mamma di Marzia ci ha cucinato la pasta, mangiato siamo andati a "dormire" per le cinque.
Non ho dormito molto, non riuscivo a capire come mi sentivo e cosa era successo qualche ora prima.
Provavo le stesse sensazioni del venticinque maggio, il giorno dopo del concerto dei Green Day.
Alla fine siamo stati ospiti fino a tardo pomeriggio, abbiamo mangiato li e poi siamo ritornati a Bergamo per andare ognuno alla sua casa.
Ho fatto il viaggio ascoltando solo i Paramore e ricordando i momenti in cui ero la a cantare.
Ringrazio il grande demone celeste, che domani non inizio scuola come il resto del mondo.
Non avrei retto. Necessito ancora di qualche giorno per riprendermi.
Poi rinizierà la solita routine.



Ma perché i momenti belli finiscono sempre in fretta? 





giovedì 5 settembre 2013

welcome to the family

Che bella famiglia che ho, davvero un ottima famiglia.

Oggi, non ho fatto nulla di quello che avevo predisposto.
Sono stato un po' al mac, ho guardato un film, ho portato a fare una lunga passeggiata a Lola e poi ho pulito casa. Bene, questo è il riassunto della mia giornata.
Peccato che la mia bellissima famiglia l'abbia rovinata.
Prima di tutto, ho sistemato casa e pulito le scale.
Quando è ritornata mia mamma, si è solo lamentata che le scale fossero ancora bagnate senza nemmeno ringraziarmi per il resto. A parte questo, mi ha urlato dietro, come sempre.
Vado di la, per vedere dov'è Lola per prepararle la cena e a quanto pare era da basso con mio padre.
Chiedo a mia mamma se mi farebbe un hamburger come cena.
Inizia a gridare e dire che vedrà se avrà tempo.
Allora come al solito mi sono arrangiato e mi son preparato la cena da solo.
Ah, un piccolo particolare, mentre urlava addosso a me preparava il piatto di mio fratello mentre lui era al cellulare. Ovviamente ha bisogno d'aiuto, è difficile togliersi quei fottuti affettati dalla carta.
Bene, preparato il mio hamburger, me ne vado in camera mia a mangiare.
Mi fa schifo mangiare con loro, non so se l'ho già detto ma comunque lo ripeto.
Mentre lo mangiavo mia mamma viene in camera mia gridandomi contro che non ho dato da mangiare al mio cane. Se il mio cane, non è qui, non posso farci molto.
Bene, conclude dicendo che se fosse per me il mio cane sarebbe già morto.
Ma certo mamma, tranquilla rimani sulle tue convinzioni.
Salgono in casa Lola e mio padre, do da mangiare a Lola e chiedo se ha mangiato Daisy (il mio altro cagnolino) mi dicono di no. Ma allora mi prendete per il culo?
Vi lamentate di me e non date da mangiare al cane? Alla fine ho dato il cibo anche a Daisy.
Apro il frigo e lo chiudo, semplicemente.
Mio padre inizia a lamentarsi che sono manesco e non ho cura delle cose.
Ma te lo sei sognato?
Lola è in prima fila davanti al tavolo, dato che mio padre gli da sempre e comunque del suo cibo.
Questo si che è voler bene agli animali!
Ad ogni modo, sto andando di la e sbatto nella porta, mi faccio anche abbastanza male.
Nessuno dei miei famigliari, nessuno si è girato a dirmi qualcosa.
Poi mi rimproverano perché lascio il piatto vicino al lavello e non dentro, ma Alex lo può lasciare liberamente sul tavolo mentre gli preparano la spremuta. Davvero coerenti!
Adesso è appena entrata mia mamma in camera, dicendomi ancora delle scale, inoltre continua a lamentarsi che sono sempre al mac.
Oh mamma, infatti tu sei sempre a casa e lo puoi dire, oggi per esempio hai visto quello che ho fatto.

Davvero ho una famiglia che mi fa ridere.
Sono tutti bigotti e non hanno un minimo di rispetto nei miei confronti.
Potete davvero andarvene a fanculo. Io non vi sopporto più.
Sappiate cara famiglia, che in ogni caso non riuscite a togliermi il sorriso e ormai le vostre parole e le vostre azioni mi entrano in testa ed escono subito.


Dove sono capitato?




mercoledì 4 settembre 2013

i put a spell on you

Un buon quarto giorno di Settembre a tutti, mancano solo 118 giorni alla fine dell'anno.
Questa notte termina il prima periodo di mezza luna calante, quindi la notte del cinque ci dovrebbe essere la nuova luna.
Oggi non ho nulla di speciale da raccontarvi, nulla di nuovo insomma.
Mi son svegliato circa a mezzogiorno e stanotte ho fatto un sogno assurdo, quando mi sono alzato ho preparato il pranzo per la mia famiglia.
Il resto della giornata sono stato a vegetare sull'iMac.
Ho guardato qualche film e letto varie cose online, sempre su riti,tradizioni e cose strane.
Dato che adoro queste cose, mi piace sempre leggere qualcosa di nuovo e surreale.
Inoltre ho sentito Cinzia, la mia migliore amica, dopo tempo che non la sentivo.
Abbiamo parlato per più di un'ora di tutto e delle nostre vite ormai  distinte e separate.
L'intenzione sarebbe andare a stare circa una settimana da lei verso Dicembre.
Spero davvero di trovare qualche volo che non costi troppo e che mi posso permettere senza dover chiedere nulla ai miei genitori. Mi piacerebbe davvero passare una settimana con lei.
Mi manco un sacco, penso che due anni fa, passare una settimana senza vederla e parlarci mi sarebbe sembrato improponibile ed impossibile. E ora, è la quotidianità. Non ci vediamo da fine Maggio.
Oltre al fatto che mi manca, le auguro il meglio, è la vita che voleva, ha inseguito l'amore.
Ora che ci penso, l'ultima volta che sono andato al nostro amato cinema, era ancora con lei.
Quindi, non vado al cinema da maggio, non avrei nemmeno mai pensato di resistere così tanto senza andare al cinema. Mi vien da piangere solo al pensiero di quante risate abbiamo fatto in quel posto.

Beh, c'est la vie.

In fin dei conti, oggi non ho fatto nulla di produttivo.
Anche se i racconti che ho letto mi son piaciuti molto. La sera si prospetta come la giornata.
Magari uscirò per fumarmi una sigaretta e basta, ritornerò a non far nulla.
Domani invece, andrò a Bergamo per vedere la casa di cui vi ho parlato.
Per ora, questa è la mia giornata.


Spero la vostra giornata sia stata migliore della mia.
Un abbraccio scarafaggini che leggete.



martedì 3 settembre 2013

in a land of make believe

Sono di nuovo qui lettori, e con qualche aggiornamento!
Prima di tutto, penso che la tristezza sia passata, almeno quasi del tutto.
Ci sono vuoti, come la mancanza di Cinzia, che non credo, riuscirò mai a superare.
Ma per il resto, va molto meglio.
Prima di tutto, ieri sono uscito ancora con mia cugina.
Abbiamo passato una bella serata come sempre e parlato anche della casa e di varie possibilità.
Entro fine settimana andiamo a vederla, quindi sono davvero felice di questo.
Se entrambi ci impegniamo, in un anno e mezzo potremmo già vivere la.
Appena tornato a casa, mi ha chiamato Alessandra.
Alla fine le ho detto cosa avevo (dato che in parte era anche colpa sua) e ne abbiamo discusso.
Nella conversazione abbiamo parlato di molte cose, molte non mi sono andate giù, ma l'importante è che si sia concluso tutto per il meglio.
Fosse stato per me, non ne avrei nemmeno discusso dato che a tempo mi sarebbe passato.
Ad ogni modo, ora è passato, non ci penso più di tanto e tutto è ritornato alla normalità.
Oggi mi sono alzato presto, sono andato a Bergamo con i miei amici.
Una mia amica domani ha un'operazione e quindi la volevamo vedere prima che andasse in ospedale.
Ho passato davvero una bella giornata assieme a loro.
Siamo andati in città alta, siamo stati sul prato a ridere e parlare.
Abbiamo percorso varie vie per il centro, siamo andati a mangiare in una pizzeria e poi anche al museo.
Valentina, la ragazza che deve essere operata ha offerto pure il gelato a me e Davide.
L'adoro, è una ragazza fantastica e davvero gentile e dolce.
Inoltre prima di andare in città alta, siamo andati nel negozio dove lavorano i genitori di Valentina e sua mamma mi ha pure regalato i biglietti del pullman. Sono da adorare insomma.
L'unico momento che si può definire "negativo" della giornata è stato quando ho esagerato un po' troppo e per scherzare ho tirato un pezzo di pizza in faccia al mio migliore amico.
L'ho fatto a lui, dato che lo conosco benissimo e sapevo che non si arrabbiava.
Per sbaglio la pizza è finita anche sui vestiti, facendo irritare Davide.
La cosa è passata subito, sono andato in bagno ad aiutarlo a lavarsi e gli ho chiesto scusa.
Ho temuto che poteva esserci la nostra prima lite, quindi stavo iniziando a sentirmi infinitamente in colpa. Alla fine, mi ha sputato dell'acqua in faccia e gli ho offerto delle sigarette, quindi sono stato perdonato. Sih, ci amiamo tanto ahahaha.
Penso che non accetterei un futuro senza di lui, ho già perso Cinzia, Davide è diventato troppo importante, non voglio che non ci sia nel mio domani.
In fin dei conti, una giornata davvero bella, passata con persone stupende.
Adoro vedere come tutti gli abitanti del mondo mi guardino.
Adoro vedere come mi osservano e osservano la mia cresta.
Sicuramente si ricorderanno e parleranno di me.
Non m'importa se bene o male, l'importante è che se ne parli.

Il concerto dei Paramore si avvicina sempre di più e non sto nella pelle.

La scuola è sempre più vicina, non ho voglia di iniziarla nuovamente.
Non ho nemmeno finito i compiti, arriverò all'ultimo giorno a farli, lo so già.
Rinizierà la solita routine.

Per quanto riguarda la famiglia, beh non è cambiato molto.
Il rapporto con mio fratello, ovviamente non cambia, quindi ormai ho smesso di sperare.
Con i miei genitori, ne bene ne male, su certe cose bene su altre decisamente male.

Per ultima cosa volevo ringraziare un nuovo amico, che ha detto e scritto parole davvero belle sul suo blog nei miei confronti. Beh, grazie!


Per oggi ho finito l'aggiornamento.
Spero di scrivere presto e di aver novità.




lunedì 2 settembre 2013

apathy

Sono di nuovo qui a scrivere.
Non sto molto meglio da ieri sera.
Una parte di me vorrebbe sfogarsi e scrivere tutto, ma preferisco lasciar passare.
Prima o poi passerà, e poi già un caro amico mi ha ascoltato ed aiutato a sfogarmi ieri sera.
Quindi nulla, sono ancora nelle stessa situazione.
Oggi, Alessandra è partita per il mare, tra poco inizia la scuola, non so quanto riusciremo a vederci e la cosa mi distrugge. Io continuo ad essere fiducioso però.
Oltre a questo, ci sono alcune cose per cui dovrei davvero "saltare dalla gioia", non emano così tanta felicità ma comunque mi danno un motivo per sorridere in questa giornata.
Tra soli otto giorni ho il concerto dei Paramore a Bologna, ne sono davvero felice. Non vedo l'ora.
Ieri sera, mentre ero in un momento di depressione diciamo, mi ha contattato una ragazza appassionata di fotografia, chiedendomi se fossi così disponibile da poter essere il soggetto delle sue foto.
Inoltre ha detto anche che forse, ci sarà anche un'altro ragazzo che mi farà foto oltre a lei.
Ovviamente ho accettato, ne ero davvero felice.
Ultima cosa, ma credo la più importante.
Ho discusso con mia cugina del futuro, abbiamo idee simili e abbastanza paura tutti e due.
Anche se con idee chiare in testa.
Lei ha una casa a Bergamo, sarebbe da pulire e sistemare, ma è abitabile senza dover ricostruire nulla.
E' una specie di eredità, i suoi fratelli hanno preso altro e a lei è rimasta quella casa.
Abbiamo pensato entrambi di andarci a vivere, anche tra un solo anno.
Per viverci dobbiamo dividerci le spese, e per questo, avere un lavoro entrambi.
In questa settimana, mi porta a vederla.
Vorremmo fare qualche piccolo progettino e vedere se possiamo andare a dormirci una notte ogni tanto.
Andare a vivere con lei, almeno all'inizio e appena compiuti i diciotto anni sarebbe davvero stupendo.
Devo quindi impegnarmi per trovare un lavoro.
Sono davvero felice di questa possibilità, poi, tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, e chissà quante cose possono cambiare in un anno. Però comunque, sono davvero felice per questa cosa.
Penso spesso al mio futuro, non so come sarà, ma mi impegnerò al massimo perché sia come lo desidero.


Cercherò di tenere aggiornato il blog e di dire tutto ciò che succede.
Per non finire come in quest'ultimo mese.
Quindi, a presto!



domenica 1 settembre 2013

useless updating

Mi devo svegliare, è Settembre.
E' praticamente un mese che non aggiorno questo blog.
Non so dire di preciso un perché. A volte volevo scrivere, ma alla fine non lo facevo mai.
Forse perché alla fine questo mese le cose sono andate bene tutto sommato e, dato che uso questo blog,
principalmente per sfogarmi, non ho aggiornato.
Ad Agosto sono successe davvero molte cose.
Sono stato a dormire da Davide, lui è stato da me, sono andato a dormire da Alessandra, ho conosciuto nuovi amici, ho ripreso i contatti con vecchi conoscenti.
Potrei davvero raccontarvi mille cose stupende. Ma sfortunatamente, sono solo ricordi.
Ora, siamo a Settembre e in questo momento sto malissimo.
Ci sono tanti motivi, ma non ho voglia di sfogarmi, non me la sento.
Sto facendo solo questo aggiornamento per non lasciar morire il blog e convincermi che sto vivendo.