mercoledì 10 luglio 2013

suddenly

Avete presente quello che ho scritto ieri? Bene, potreste cancellare più della metà di quelle parole.
E' cambiato tutto...così...improvvisamente.

Oggi non sono andato a cena da Elena, lei e il suo gruppo domani devono registrare e lei si doveva
esercitare quindi abbiamo preferito rimandare.
Nulla di chè...per ora.
Alessandra domani doveva venire a trovarmi a Bergamo ma, sfiga vuole, che ci sia lo scioperò dei treni.
Quindi domani non sarà un giorno indimenticabile come pensavo.
Ma la cosa ancora più brutta è che nella settimana in cui i miei sono al mare;
Alessandra non potrà stare a dormire da me.
Ieri sera avevo scritto "Passeremo dei giorni magnifici insieme, già lo so." peccato che quei giorni magnifici non esisteranno mai. Ecco un altro sogno infranto, un desiderio che se ne va.
Oltre a questo non potrò nemmeno andare da lei a dormire e a vedere il cinema.
Oggi Alessandra ha litigato con i suoi. Hanno litigato per varie cose, cose che mi fanno davvero arrabbiare ma che non posso dire perchè comunque sono fatti suoi.
Vorrei essere lì con lei, poterla abbracciare, farle sentire quanto la amo e quanto la vorrei aiutare in questo momento.

Oggi io sono andato da mia cugina, abbiamo fumato una sigaretta e parlato un po'.
Parlato di come sfortunatamente gira il mondo. I soldi. I soldi sono essenziali per aver qualcosa, per essere qualcuno, per andare dove vuoi e molte volte anche per fare quello che vuoi.
In conclusione forse non ha soldi per farsi il tatuaggio e quindi dovrebbe disdire l'appuntamento del 19,
di conseguenza non lo farò neanche io.
Speriamo entrambi di mettere via i soldi che ci occorrono.
Che poi, alla fine cosa sono i soldi? Carta colorata. Solo, carta colorata.

Come al solito, mi manca Cinzia, ma non ci posso fare nulla.

Nulla, è stata una giornata di merda, con tante delusioni e tante riflessioni.

Ringrazio di avere una ragazza magnifica come Alessandra.
Senza di lei, penso sarei spacciato.




o

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